Gazzetta Notarile

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese

Email Stampa PDF

Sulla G.U. n. 245 del 19-10-2012 ( Suppl. Ordinario n.194) è stato pubblicato il d.l. 18 ottobre 2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese), che contiene importanti novità per le pubbliche amministrazioni. Si segnala in particolare l’art. 6 (Trasmissione di  documenti per via telematica, contratti della pubblica amministrazione e conservazione degli atti notarili), che prevede al quinto comma che “Fino all'emanazione dei decreti di cui all'articolo 68-bis della legge 16 febbraio 1913, n. 89, il notaio, per la conservazione  degli atti di cui agli articoli 61 e 72, terzo

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Gennaio 2013 15:12 Leggi tutto...
 

Il Notariato del domani

Email Stampa PDF

Il Notariato del domani -

intervista al prof. Ernesto Fabiani

di Adelaide Caravaglios

In questo numero, la Gazzetta Notarile ha il piacere e l’onore di ospitare il Professore Ernesto Fabiani, Presidente del Corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi del Sannio (BN).

Il Professore Fabiani, ben a conoscenza della sensibilità e dell’attenzione da sempre dimostrata dal Consiglio Nazionale del Notariato per la formazione giuridica dei giovani, si è fatto promotore della stipulazione di una convenzione di tirocinio di formazione e di orientamento post-laurea che, grazie al Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Giancarlo Laurini, e al Rettore dell’Università degli Studi del Sannio, Filippo Bencardino, è stata prontamente stipulata il 28 febbraio scorso. Ne è seguita tutta l’attività indispensabile per rendere esecutiva la convenzione, resa possibile anche grazie alla preziosissima collaborazione del Direttore del CNN, dell’Ufficio Studi del Consiglio e dei competenti uffici dell’Ateneo del Sannio. Ciò ha consentito – previa selezione degli aspiranti – di far iniziare lo stage al primo dei vincitori il 15 maggio scorso.

 

Leggi tutto...
 

Visure inesatte: il pubblico ufficiale non sempre è responsabile

Email Stampa PDF

Visure inesatte: il pubblico ufficiale non sempre è responsabile

È questo il principio che può evincersi dalla lettura di una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (la n. 16549 del 28 settembre 2012) nella quale la Consulta è intervenuta sul ricorso presentato da un notaio condannato a risarcire un cliente per una visura inesatta (nel caso di specie si trattava della mancata segnalazione dell’esistenza di vincoli ipotecari gravanti sull’immobile oggetto di compravendita).

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Ottobre 2012 12:05 Leggi tutto...
 

Concorso per notaio e per l’accesso alla magistratura ordinaria: il Cds. interviene in merito

Email Stampa PDF

Concorso per notaio e per l’accesso alla magistratura ordinaria: il Cds. interviene in merito

 «[…] la rilevata diversità del procedimento di valutazione, con peculiare riguardo alle modalità di esternazione del giudizio, si fonda su scelte che il legislatore ha assunto nel legittimo esercizio della sua discrezionalità, anche e soprattutto a fronte della diversità della selezione e della peculiarità della professione notarile, essendo il notaio sia un pubblico ufficiale, sia un libero professionista con funzioni di sostituto d’imposta e incardinato in una organizzazione burocratica predisposta dal Ministero della Giustizia, con la conseguenza che il concorso notarile riflette questa duplicità di ruoli, consistendo in una selezione finalizzata alla copertura dei posti vacanti e in una contestuale abilitazione all’esercizio dell’attività […], laddove tramite il concorso in magistratura si accede ad un rapporto di servizio esclusivamente pubblicistico».

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Ottobre 2012 14:36 Leggi tutto...
 

Atti finalizzati alla riscossione di imposte: le novità del Notariato

Email Stampa PDF

Atti finalizzati alla riscossione di imposte: le novità del Notariato

 Lo studio n. 149-2012/C (relatore Marco Krogh)[1], rubricato “Atti simulati o fraudolenti finalizzati alla sottrazione di beni alla riscossione delle imposte”, interviene in materia di concorso nel reato di cui all’art. 11 d.lgs. n. 74/2000, dettando tutta una serie di spunti interessanti: nato a seguito dei recenti interventi giurisprudenziali in tema (cfr. Cass. penale n.ri 21013/2012; 19595/2011 e 36290/2011), affronta il problema della configurabilità del coinvolgimento del professionista nel reato di cui alla norma citata, chiarendo che la condotta antigiuridica non può essere ascritta al solo fatto che il notaio abbia ricevuto un atto simulato o fraudolento, in quanto la fattispecie normativa prevede espressamente che egli “sappia e voglia” concorrere nel delitto (art. 43 c.p.).

Nello studio vi è anche menzione del problema ‘fondo patrimoniale’, più volte chiamato in causa dalla stessa Cassazione per il reato di cui all’art. 11 richiamato: sotto accusa, in particolare, sembrerebbero la mancata enunciazione delle ragioni della costituzione del fondo e l’effetto segregativo che ne deriva in forza dell’art. 170 c.c.

Art. 11¹ D.lgs. 74/2000 (dopo il 31 maggio 2010)

E’ punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila, aliena simulatamene o compie altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Se l’ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro duecentomila, si applica la reclusione da un anno a sei anni”.

 


[1] In pubblicazione sul prossimo numero della Gazzetta Notarile.

 


Pagina 99 di 103

Login Abbonati

www.finanza.com
News sulla Borsa italiana info.gif (242 byte)

<<  Set 2018  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
       1  2
  3  4  5  6  7  8  9
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Banner

Newsletter







Come hai conosciuto la Gazzetta Notarile
 

Notizie flash

Prima casa: agevolazione larga

 Il contribuente può usufruire delle agevolazioni prima casa, anche se non ha trasferito la residenza nell’immobile acquistato, ma semplicemente perché lavora nel comune nel quale questa è ubicato. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.ro 3500 dell’11 febbraio 2011.