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Cass. Civ, Sez. Trib. Civ., Sentenza 20/11/2014, n. 24624

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Corte di Cassazione, sentenza 20 novembre 2014, n. 24624

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Novembre 2014 17:46
 

Cass. Civ, Sentenza 12/11/2014, n. 24159

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CORTE DI CASSAZIONE Sentenza 12 novembre 2014, n. 24159

[OMISSIS]

Svolgimento del processo

 Con atto di citazione del 27 - 28 aprile 1995 da XXX S.r.l. ed "occorrendo" XXX, che già avevano adito il Tribunale di Brindisi con ricorso ex art. 700 c.p.c., premettevano che la società predetta, formata in origine dai soci al 50% A.XXX. e XXX ed avente come oggetto sociale l’esportazione ed importazione di merci ed oggetti vari, aveva rivolto sin dall’inizio la sua attenzione al mercato russo, ivi commercializzando prodotti finiti di abbigliamento e mobili, questi ultimi prodotti dalla XXX S.r.l. Soggiungevano che il XXX. si era il 28 dicembre 1994, nel corso di altra assemblea, dimesso dalla carica di Amministratore Unico, nella quale era subentrata XXX che, con atto in pari data per notar R., aveva acquistato la quota del XXX. Rilevarono che con scrittura privata in pari data era stato convenuto tra il R. ed il XXX., che quest’ultimo "né direttamente né indirettamente o tramite costituzione di società o assunzione di partecipazioni societarie, avrebbe fatto concorrenza alla XXX. S.r.l per i settori commerciali aventi per oggetto prodotti di qualunque tipo e pregio relativamente a mobili, arredamenti per albergo, abbigliamento ed accessori, articoli sanitari ed edili "per almeno un triennio".

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Novembre 2014 17:42 Leggi tutto...
 

Cass. Civ, Sez. I, Sentenza 23/10/2014, n. 22573

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Corte di Cassazione, I Sezione Civile, sentenza 23 Ottobre 2014, n. 22573

Svolgimento del processo

 

1.- M.S., premesso di essere socio al 50% della G.1 s.r.l. in liquidazione, che in base a delibera del 26.5.2000 la società aveva sottoscritto dei contratti preliminari di vendita di vari appezzamenti di terreno obbligandosi, in qualità di promissaria acquirente, a stipulare i rogiti notarili entro il 31.12.2000, che in conseguenza di tali atti era sorto un vasto contenzioso con gli altri due soci, E.G. e F.T., componenti con lui il consiglio d'amministrazione della società (il G. essendone presidente), i quali avevano agito in conflitto d'interessi con la società, violando l'art. 2631 c.c.; che, infatti, non essendosi provveduto, per fatto imputabile ai predetti G. e T., a stipulare gli atti definitivi di vendita, il G. (nella ridetta qualità di presidente del consiglio d'amministrazione della G. s.r.l.) aveva risolto i preliminari di vendita dei terreni, i quali successivamente erano stati acquistati dalla S. s.r.l., società di cui erano soci gli stessi G. e T. che dall'operazione originaria la G. s.r.l. aveva preventivato un utile di otto miliardi di lire, mentre a causa della condotta dei due predetti soci l'affare era stato concluso dalla soc. S.; che il processo penale originato da tali fatti a carico dei G. e T. si era concluso con l'assoluzione, non essendo più il fatto previsto come reato; tanto premesso, convenne in giudizio, innanzi al Tribunale di Alba, E.G. e F.T. per sentirli condannare al risarcimento dei danni, quantificati in euro 2.065.827,60, che il S. aveva sofferto nella sua qualità di socio della G. s.r.l., invocando al riguardo gli artt. 2361 e 2395 c.c.

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Novembre 2014 16:59 Leggi tutto...
 

Trib. Monza, decreto 10/6/14

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Tribunale di  Monza - Decreto del 10 giugno 2014

  

Nel procedimento di concordato preventivo con riserva promosso da Ce. s.r.l., riunito in camera di consiglio, ha pronunziato il seguente

DECRETO

Verificato che l’impresa istante ha chiesto in data 21.5.2014 una proroga di giorni sessanta rispetto all’originario termine concesso ex art.161, 6° co., l.f. in giorni novanta con decreto 26.2.2014 (e quindi scadente in data 27.5.2014);

Visto il parere favorevole reso dal commissario giudiziale in data 27.5.2014;

 preso atto che parte ricorrente allega quali motivi idonei a giustificare l’invocata proroga da un lato la necessità di verifica delle potenzialità reddituali dell’azienda dall’altro e soprattutto la prosecuzione di trattative con terzi volte all’acquisizione di manifestazioni d’interesse all’affitto dell’azienda stessa con previsione di successiva acquisizione della stessa, su cui essenzialmente si fonderà il piano;

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Novembre 2014 16:59 Leggi tutto...
 

Cass. Civ, Sez. Un., Sentenza 6/11/2014, n. 23676

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Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, sentenza 6 Novembre 2014, n. 23676

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Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Novembre 2014 16:52
 


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