Gazzetta Notarile

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Tribunale di Palermo, Sezione Fallimentare, sentenza 13 ottobre 2014

Email Stampa PDF

Tribunale di Palermo, Sezione Fallimentare, sentenza 13 ottobre 2014

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IL TRIBUNALE CIVILE DI PALERMO

SEZIONE FALLIMENTARE

Composto dai Sigg. ri:

1) Dr. Mauro Terranova Presidente

2) D. ssa Raffaella Vacca Giudice est.

2) Dr. Giuseppe Sidoti Giudice

riunito in Camera di Consiglio,ha pronunciato la seguente

Leggi tutto...
 

Cass. Civ., Sez. II, Sentenza 5/9/2014, n. 20394

Email Stampa PDF

CORTE DI CASSAZIONE - Sezione II Civile, Sentenza 5 settembre 2014, n. 20394

  Svolgimento del processo

C.C. e L. , partecipanti per la quota indivisa di 1/3 alle comunioni ereditarie dei nonni materni, comunioni cui partecipavano le zie d.P.A. e d.P.V. , portatrici ciascuna della quota di 1/3, impugnavano innanzi al Tribunale di Napoli la delibera 9.7.1998 adottata a maggioranza dall’assemblea delle comunioni stesse. Con tale delibera era stato imposto loro il pagamento di un canone di locazione in corrispettivo del godimento di un immobile ereditario di cui essi soltanto godevano, e stabilito che tale obbligazione dovesse estinguersi per compensazione con il loro credito sulle rendite prodotte da altri cespiti comuni. Ritenendo illegittima la delibera sotto vari profili, incluso quello inerente al potere stesso dell’assemblea di operare una sorta di prelievo forzoso della quota parte delle rendite loro spettanti, C.C. e L. convenivano in giudizio d.P.A. e V. e T.G. , amministratore delle comunioni.

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Dicembre 2014 14:57 Leggi tutto...
 

Cass. Pen., Sez. V, Sentenza 24/11/2014, n. 48679

Email Stampa PDF

CORTE DI CASSAZIONE - Sezione V Penale, Sentenza 24 novembre 2014, n. 48679

Fatto e diritto

1. Con sentenza dell'11.12.2012 la corte di appello di Milano, in parziale riforma della sentenza con cui il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Milano, decidendo in sede di giudizio abbreviato, aveva condannato alla pena ritenuta di giustizia D.G.A. e S.S. imputati, nelle rispettive qualità di socio accomandatario e di socio accomandante, del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione, in relazione al fallimento della "G. s.a.s.", dichiarato il 5.12.2002, avente ad oggetto la somma di 202 milioni di lire (per un errore materiale indicata in 210 milioni di lire nell'imputazione), che i due imputati avevano prelevato dai conti correnti della società nel corso del 1999, malgrado la G." non avesse conseguito utili, e l'esercizio commerciale "D,", che era stato trasferito al fratello dell'imputato, S.O. senza alcun tornaconto per la società fallita, rideterminava in senso più favorevole al reo la pena inflitta al S. dichiarando entrambi gli imputati inabilitati all'esercizio di un'impresa commerciale e incapaci di esercitare uffici direttivi per la durata di dieci anni, confermando nel resto l'impugnata sentenza.

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Dicembre 2014 14:50 Leggi tutto...
 

Cass. Civ., Sez. II, Sentenza 3/11/2014, n. 23371

Email Stampa PDF

CORTE DI CASSAZIONE - Sezione II Civile, Sentenza 3 novembre 2014, n. 23371

Motivi della decisione

Preliminarmente deve rilevarsi che, contrariamente a quanto eccepito dai controricorrenti, entrambi i motivi di ricorso sono corredati da quesiti di diritto ex art. 366 'bis' c.p.c. (applicabile alla fattispecie 'ratione temporis') in ordine ai quali è agevole comprendere dalla sola lettura quale sia l'errore di diritto asseritamente compiuto dal giudice di merito e quale, secondo la prospettazione della ricorrente, la regola da applicare; analogamente nei suddetti motivi è riscontrabile una indicazione del fatto controverso in relazione al quale la motivazione si assume contraddittoria, nonché le ragioni per le quali la dedotta insufficienza della motivazione stessa la renda inidonea a giustificare la decisione.

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Dicembre 2014 14:55 Leggi tutto...
 

Cass. Civ, Sez. I, Sentenza 21/11/2014, n. 24863

Email Stampa PDF

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 novembre 2014, n. 24863

Clicca qui per scaricare la sentenza in PDF

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Novembre 2014 18:34
 


Pagina 81 di 100

Login Abbonati

www.finanza.com
News sulla Borsa italiana info.gif (242 byte)

<<  Giu 2018  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
      1  2  3
  4  5  6  7  8  910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
Banner

Newsletter







Come hai conosciuto la Gazzetta Notarile
 

Notizie flash

ANTIRICICLAGGIO: PROFESSIONISTI ALL’ERTA

Lotta al denaro sporco; già programmati i controlli della Guardia di Finanza e restano le difficoltà sull’individuazione del titolare effettivo. Gli ordini puntano sulla prevenzione e sull’utilizzo di modelli organizzativi negli studi. L’inosservanza dell’obbligo di identificazione della clientela porta ad una multa fino ad euro 2.600.

 Fonte IL SOLE 24 ORE 18 aprile 2011