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Carta d’identità: non c’è da fidarsi dei soli testimoni

 

Il funzionario comunale, che rilascia una carta d’identità non veritiera ad un soggetto identificato esclusivamente per il tramite di testimoni, diventa corresponsabile in caso di abuso del documento: è quanto stabilito nella circolare n.ro 6149/2011, emanata dalla prefettura di Siena.

“L’art. 289 del regolamento del T.U. delle leggi di pubblica sicurezza (…) – chiarisce, in proposito, la comunicazione – prevede il rilascio della carta d’identità dopo rigorosi accertamenti (…)” da eseguire, ove necessario, anche a mezzo degli organi di polizia: troppo spesso, infatti, accade che agli uffici anagrafe del comune si presentano soggetti completamente privi di qualsiasi documento di riconoscimento, per quanto scaduto, sebbene – continua – “per attestare l’identità personale possono essere utilizzati anche altri documenti equipollenti, muniti di fotografia, pur se scaduti (…)”.

A questo si aggiunga che “una carta di identità rilasciata a persone identificate esclusivamente a mezzo di testimoni resta pur sempre valida, ma in caso di false dichiarazioni e/o di uso improprio del documento sarà ritenuto responsabile anche il negligente funzionario comunale”.

Quindi, mentre seguendo la procedura ordinaria (i.e. attraverso un qualsiasi altro documento analogo), l’impiegato non potrà essere considerato responsabile della veridicità dell’identità personale del richiedente, seguendo quella irrituale, sarà imputabile in caso di utilizzo e/o realizzazione di una carta d’identità non veritiera.

 

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Notizie flash

San Marino: novità in materia di attività notarile ed e-commerce

Nella prossima seduta del Consiglio grande e generale approderanno due nuovi progetti di legge in prima lettura: uno relativo al commercio elettronico ed un altro attinente l’attività notarile.

In materia di e-commerce dovrebbe essere introdotto un registro delle attività, al quale ci si dovrà iscrivere entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma (pena una sanzione di 1.000,00 euro per chi già si avvale di questa modalità di vendita); dovranno, altresì, essere resi noti il sistema operativo utilizzato, l’ubicazione del server e del gestore, la sede fisica a San Marino e l’eventuale magazzino; sarà, infine, previsto un logo dell’e-commerce sammarinese, attraverso il quale verranno censite e controllate le attività esistenti.

Quanto all’attività notarile, la nuova normativa, promossa dall’Ordine degli Avvocati e Notai e sottoposta all’Unione internazionale del Notariato, stabilisce regole precise e dettagliate su formazione, tenuta degli atti, trasparenza e correttezza nello svolgimento dell’attività professionale: in particolare, affinché il notaio sia super partes sono state definite regole di incompatibilità parentale; in tema di trasparenza e correttezza, verranno registrate anche le autentiche di firme; infine, è previsto il pieno riconoscimento del valore degli atti a livello internazionale.