Gazzetta Notarile

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 GAZZETTA NOTARILE ANNO 2013

1-3 Gennaio-Marzo | 4-6 Aprile-Giugno | 7-9 Luglio-Settembre | 10-12 Ottobre-Dicembre | Supplemento I-2013 | Supplemento II-2013


Indice Numero 1/3 anno 2013

Contributi di Studio

 

La circolazione dei fabbricati realizzati in zone rurali con vincoli di pertinenza necessaria ai terreni agricoli nella regione Abruzzo

di Giovanni Maria Plasmati

 

La tutela degli interessi della famiglia non fondata sul matrimonio attraverso la destinazione patrimoniale

di Lucrezia Barruffo

 

I legati aventi ad oggetto somme di denaro rappresentate da titoli: analisi della successione particolare nella cambiale tratta, nel vaglia cambiario, nell’assegno bancario e nei titoli di Stato

di Valeria Manzo

 

Il trattamento fiscale dei trasferimenti immobiliari in sede di separazione o divorzio alla luce del recente intervento dell’A.E.

di Mirella Ciarleglio

 

Usucapione e mediazione: il problema della trascrivibilità

di Roberto Visciola

 

 

Responsabilità del Notaio

Profili di nullità in tema di rinuncia all’azione di riduzione e di procura con poteri di nomina dei responsabili della sicurezza sul lavoro

di Aldo Niccoli

 

 

Rassegna Giurisprudenziale

Il fondo patrimoniale tra revocatoria ordinaria e revocatoria fallimentare

di Teodoro Marena

 

Il recesso nelle assicurazioni vita tra fusioni e concentrazioni aziendali

di Giovanni Maria Plasmati

 

 

Rassegna di Dottrina

• Trasferimenti d’azienda liberi

• Casse di previdenza, bancomat dello stato per le spese urgenti

• L’assegnazione della casa popolare è esente da imposte ipocatastali

• Più spazi al coniuge superstite

• Notai, nuovi parametri

• Notai, imperfezioni formali non portano responsabilità

• Il fondo patrimoniale non limita Equitalia

• Bonus prima casa a rischio

• Prima casa, tempi lunghi per trasferire la residenza

• Lo sconto prima casa spetta a tutti i tipi di pertinenza

• Allarme cassa integrazione negli studi  

 

 

Studi del C.N.N.

Studio Tributario n. 176-2012/T

Profili di interesse notarile di fiscalità diretta e indiretta in materia di cooperative: assegnazione di beni a soci di cooperative edilizie

Approvato dalla Commissione studi tributari il 13 dicembre 2012

di Francesco Raponi

 

 

Novità ed Eventi

La riforma della filiazione: art. 317bis e art. 330 c.c. nella nuova formulazione

Aspetti sostanziali e processuali. Profili successori “Prime riflessioni”

di Adelaide Caravaglios

 

 

L’angolo del praticante

Caso inter vivos

di Massimo Cimmino

 

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Notizie flash

Atti finalizzati alla riscossione di imposte: le novità del Notariato

 Lo studio n. 149-2012/C (relatore Marco Krogh)[1], rubricato “Atti simulati o fraudolenti finalizzati alla sottrazione di beni alla riscossione delle imposte”, interviene in materia di concorso nel reato di cui all’art. 11 d.lgs. n. 74/2000, dettando tutta una serie di spunti interessanti: nato a seguito dei recenti interventi giurisprudenziali in tema (cfr. Cass. penale n.ri 21013/2012; 19595/2011 e 36290/2011), affronta il problema della configurabilità del coinvolgimento del professionista nel reato di cui alla norma citata, chiarendo che la condotta antigiuridica non può essere ascritta al solo fatto che il notaio abbia ricevuto un atto simulato o fraudolento, in quanto la fattispecie normativa prevede espressamente che egli “sappia e voglia” concorrere nel delitto (art. 43 c.p.).

Nello studio vi è anche menzione del problema ‘fondo patrimoniale’, più volte chiamato in causa dalla stessa Cassazione per il reato di cui all’art. 11 richiamato: sotto accusa, in particolare, sembrerebbero la mancata enunciazione delle ragioni della costituzione del fondo e l’effetto segregativo che ne deriva in forza dell’art. 170 c.c.

Art. 11¹ D.lgs. 74/2000 (dopo il 31 maggio 2010)

E’ punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila, aliena simulatamene o compie altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Se l’ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro duecentomila, si applica la reclusione da un anno a sei anni”.

 


[1] In pubblicazione sul prossimo numero della Gazzetta Notarile.