Gazzetta Notarile

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  GAZZETTA NOTARILE ANNO 2011

1-3 Gennaio-Marzo | 4-6 Aprile-Giugno | 7-9 Luglio-Settembre | 10-12 Ottobre-Dicembre | Supplemento I - 2011 | Supplemento II-2011 


 Indice Numero 1/3 anno 2011

Contributi di Studio

 

Applicabilità tra legittimari del rimedio di cui all’articolo 550 c.c.

di Marco di Giovine

 

La riforma del processo civile e l’introduzione della mediazione obbligatoria

Decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28

di Ettore Vita

 

Incentivi alla mediazione civile

di Ettore Vita

 

Rettifica di errori materiali negli atti notarili

di Sergio Carlino

 

Responsabilità del Notaio

Vigilanza del Consiglio notarile e ricorso straordinario del notaio al Capo dello Stato

di Aldo Niccoli

 

 

Rassegna Giurisprudenziale

Sentenze commentate

Il termine essenziale nei contratti

Cass. Civ. Sez. II, 18.02.2011, n. 3993

di Sergio Carlino

La donazione indiretta di beni immobili alla luce della sentenza 11496/2010

Cass. Civ. Sez. I, 12.05.2010, n. 11496

di Mario de Bellis

 

Sentenze

Cass. Civ. Sez. Unite, 28.01.2011, n. 2060

Cass. Civ. Sez. III, 3.02.2011, n. 2558

 

 

Rassegna di Dottrina

• Milano vende immobili per 120 milioni. Notai in campo per le case inoptate

• Imposta di registro fin dal preliminare

• I trust imputano ai beneficiari i redditi ovunque prodotti

• Case, non fa testo il prezzo all’asta

• Benefici prima casa uguali in tutta Europa

• Piccola proprietà rurale, agevolazioni retroattive

• Multa soft per i notai sulle quote di s.r.l.

• Un tavolo tra notai e fisco

• Registro al 7% per la cessione di fabbricati demoliti e ricostruiti

• Rogiti con certificato energetico

• Fabbricato storico: il registro si calcola sul valore venale

• Casa, frenano le compravendite: nel III trimestre -3,4%

• Da Assilea e notai: contratti comparabili con clausole standard

• Il Notariato sulla certificazione energetica

• ‘Effetto domino’ sulla prima casa

• Fisco rigido per i notai

• Casa, tempi lunghi, cambio di residenza in 36 mesi

• Srl, novità in chiaro: il Notariato sulla pubblicità nel Registro delle imprese

• Vendite in salvo anche senza certificazione energetica

 

Studi del C.N.N.

La figura del mediatore

Approvato dalla Commissione Mediazione il 4 marzo 2011

di Ernesto Mario Buzio

 

Novità ed Eventi

Dal Convegno di Studio “Notariato e informatica: esperienze e prospettive”

Palermo, Palazzo Reale – Sabato 5 febbraio 2011

di Adelaide Caravaglios

 

Dal Consiglio Notarile di Milano

 

PMI: Accordo tra Consiglio Notarile di Milano e piccola impresa di Assolombarda per la semplificazione.

 

L’angolo del praticante

Caso mortis causa

di Vincenza Cavallaro

 

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Notizie flash

Atti finalizzati alla riscossione di imposte: le novità del Notariato

 Lo studio n. 149-2012/C (relatore Marco Krogh)[1], rubricato “Atti simulati o fraudolenti finalizzati alla sottrazione di beni alla riscossione delle imposte”, interviene in materia di concorso nel reato di cui all’art. 11 d.lgs. n. 74/2000, dettando tutta una serie di spunti interessanti: nato a seguito dei recenti interventi giurisprudenziali in tema (cfr. Cass. penale n.ri 21013/2012; 19595/2011 e 36290/2011), affronta il problema della configurabilità del coinvolgimento del professionista nel reato di cui alla norma citata, chiarendo che la condotta antigiuridica non può essere ascritta al solo fatto che il notaio abbia ricevuto un atto simulato o fraudolento, in quanto la fattispecie normativa prevede espressamente che egli “sappia e voglia” concorrere nel delitto (art. 43 c.p.).

Nello studio vi è anche menzione del problema ‘fondo patrimoniale’, più volte chiamato in causa dalla stessa Cassazione per il reato di cui all’art. 11 richiamato: sotto accusa, in particolare, sembrerebbero la mancata enunciazione delle ragioni della costituzione del fondo e l’effetto segregativo che ne deriva in forza dell’art. 170 c.c.

Art. 11¹ D.lgs. 74/2000 (dopo il 31 maggio 2010)

E’ punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila, aliena simulatamene o compie altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Se l’ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro duecentomila, si applica la reclusione da un anno a sei anni”.

 


[1] In pubblicazione sul prossimo numero della Gazzetta Notarile.