Gazzetta Notarile

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 GAZZETTA NOTARILE ANNO 2010

1-3 Gennaio-Marzo | 4-6 Aprile-Giugno | 7-9 Luglio-Settembre | 10-12 Ottobre-Dicembre | Supplemento 2010


 Indice Numero 1/3 anno 2010

Contributi di Studio

La scissione totale non estintiva

di Giovanni Plasmati

 

La liquidazione dei diritti dei legittimari 

nel patto di famiglia

di Davide Agnello

 

Gli acquisti con beni personali dei coniugi in comunione legale

di Manuela Ruggiano

 

Responsabilità DEL NOTAIO

Il risarcimento del danno da responsabilità professionale del notaio

di Aldo Niccoli

 

RASSEGNA GIURISPRUDENZIALE

Negozio gratuito e causa della donazione: una questione mai risolta

di Alessandro Zampaglione

Abolitio Criminis e responsabilità del professionista: c’era una volta il reato?

di Adelaide Caravaglios

 

RASSEGNA DI DOTTRINA

Prima casa, benefit doppio

Incentivi PPC, il termine non decade

Barone guida i notai europei

Notai condannati sulla pubblicità

Acquisto in costruzione senza insidie

I notai offrono consulenza gratis alle pmi

Anche i notai piangono

La piccola proprietà contadina ottiene le agevolazioni fiscali

Il notaio abbandona la carta e diventa professionista digitale

Censurato chi non segue la formazione

I notai scoprono il marketing

 

STUDI DEL C.N.N.

Studio n. 212-2008/I

La disciplina statutaria dell’esclusione  del socio nella società a responsabilità limitata

di Maurizio Citrolo

 

NOVITà ED EVENTI

Dal Convegno di Studio: “L’intervento del notaio nella circolazione dei beni a mezzo asta: dalla dismissione degli  enti pubblici  all’incarico di  asta privata” Roma, Hotel Parco dei Principi, 12 e 13 Marzo 2010

 di Adelaide Caravaglios

 

L’ANGOLO DEL PRATICANTE

Caso Inter Vivos

di Fabrizio Corrente

 

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Notizie flash

Atti finalizzati alla riscossione di imposte: le novità del Notariato

 Lo studio n. 149-2012/C (relatore Marco Krogh)[1], rubricato “Atti simulati o fraudolenti finalizzati alla sottrazione di beni alla riscossione delle imposte”, interviene in materia di concorso nel reato di cui all’art. 11 d.lgs. n. 74/2000, dettando tutta una serie di spunti interessanti: nato a seguito dei recenti interventi giurisprudenziali in tema (cfr. Cass. penale n.ri 21013/2012; 19595/2011 e 36290/2011), affronta il problema della configurabilità del coinvolgimento del professionista nel reato di cui alla norma citata, chiarendo che la condotta antigiuridica non può essere ascritta al solo fatto che il notaio abbia ricevuto un atto simulato o fraudolento, in quanto la fattispecie normativa prevede espressamente che egli “sappia e voglia” concorrere nel delitto (art. 43 c.p.).

Nello studio vi è anche menzione del problema ‘fondo patrimoniale’, più volte chiamato in causa dalla stessa Cassazione per il reato di cui all’art. 11 richiamato: sotto accusa, in particolare, sembrerebbero la mancata enunciazione delle ragioni della costituzione del fondo e l’effetto segregativo che ne deriva in forza dell’art. 170 c.c.

Art. 11¹ D.lgs. 74/2000 (dopo il 31 maggio 2010)

E’ punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila, aliena simulatamene o compie altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva. Se l’ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro duecentomila, si applica la reclusione da un anno a sei anni”.

 


[1] In pubblicazione sul prossimo numero della Gazzetta Notarile.